Berlusconi è “morto”?

“Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata.”

Sono solo passati pochi mesi dalla caduta del governo Berlusconi IV e l’ex ospite di palazzo Chigi non fa più notizia. È davvero finita l’avventura del Cavaliere d’Arcore?

Immediatamente dopo le dimissioni di B., testate ed opinionisti si sono affannati in necrologi politici con tanto di biografia del berlusconismo. Insomma, l’Italia (o buona parte di essa) festeggiava la fine delventennioberlusconiano: si chiudeva così un triste capitolo della politica italiana.

Tutt’altra storia è quella dettata dal professor Monti, come se l’austerità abbia mirato prima all’arte del governo e poi alle tasche degli italiani. Un salto incredibile: dalle barzellette sulla f**a alle lectio magistralis sullo spread. Sembra proprio che il vento sia cambiato.

Ma siamo sicuri che Silvio abbia gettato davvero la bandana? Dopo aver battuto quei poveri comunisti, dopo esser uscito illeso dagli innumerevoli attacchi delle perfide toghe rosse e dopo aver spogliato la nipote di Mubarak, come può dunque abbandonare l’impero che con tanta fatica è riuscito ad erigere in questi difficili anni?

Forse il nostro Bruce è in attesa: si sta rilassando in qualche party miliardario, in compagnia di belle ragazze e magari cantando “cascasse il mondo”. E tra una coppa di champagne e l’altra, là fuori, i cattivi stanno pian piano prendendo il sopravvento, distruggendo tutto ciò che incontrano. Presto Gotham City chiederà aiuto. Risponderà anche questa volta?

BKS

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6 commenti Aggiungi il tuo

  1. robertocarradore ha detto:

    Questa è la risposta!

  2. redpoz ha detto:

    Berlusconi ha segnato una stagione politica. La domanda non è quindi se lui sia morto, quanto se quella stagione politica sia finita.
    Credo che in certa misura la risposta dipenda anche da come si risolveranno i conflitti nella Lega Nord: se Bossi dovesse “cadere” e perdere la leadership del partito o di larga parte di esso, anche per Berlusconi sarebbe difficile pensare di tornare.
    E’ cambiato definitivamente il clima politico? Credo lo sapremo solo con le prossime elezioni: vedendo i candidati, la campagna ed i risultati. Certo, una vittoria che imponesse una nuova contrapposizione fra destra e sinistra potrebbe dare nuova linfa al cavaliere “oscuro”). Ma quanto tempo ha ancora a disposizione? Restare così, sostenendo il governo Monti non logora tanto il PDL quanto proprio Berlusconi che ha bisogno di notorietà continua per alimentare il proprio mito.
    Insomma, più a lungo si protrae questa tregua forzata, questo silenzio mediatico che sancisce la fine di una stagione di contrapposizioni, più difficile sarà per il cavaliere “colpire ancora”. Ma da qui ad escluderne il ritorno ancora ne manca…

  3. ilPrezzemolo ha detto:

    Sul primo punto, ovvero sul berlusconismo, è ancora presto per tirare le somme. Va ricordato che l’attuale governo è temporaneo.
    Certo, gli esiti della lotta alla leadership leghista avranno un loro peso, ma non dimentichiamo che altrettanto importante sarà l’evoluzione interna del PDL. Nuove figure vorranno la loro parte ed altre, invece, saranno marginalizzate.
    Poi, non è da scartare l’idea che, alle prossime politiche, B. possa lanciare finalmente il suo delfino ed occupare così un ruolo secondario mantenendo sempre la sua figura mediatica (magari non come mascotte, ma come opinion leader). Lo so, si fa fatica a vederlo tra i banchi da deputato, ma è molto più faticoso immaginarlo fra quelli di un eventuale governo. Dunque potrebbe essere il giusto compromesso tra le correnti de il Popolo della Libertà.
    Ci vuole poco per perdere consenso, ma con altrettanta facilità si può recuperare: e Silvio è un maestro in questo. Quindi credo che non si stia logorando, anzi sta studiando. Qualsiasi politico (italiano), in questo momento, vorrebbe essere al posto del Cav.: non metterci la “faccia”, per poi tornare alla riscossa al momento giusto.
    Ps: La ringrazio a nome di tutti per l’interesse che ha verso il nostro Blog!

  4. redpoz ha detto:

    Intanto evitiamo il Lei che è decisamente sproporzionato! Poi, i ringraziamenti per quanto apprezzati, sono decisamente eccessivi: leggo con piacere ogni blog dove si svolgano riflessioni intelligenti. Se questo è il caso, non è proprio il caso di ringraziarmi…

    Sul post: credo che l’evoluzione interna del PDL sarà condizionata in discreta parte dalle vicende leghiste.
    Se B dovesse poi decidere di candidare qualcun altro come premier (cosa che escluderei in maniera categorica: il personaggio ha bisogno di essere al centro dell’attenzione, prima ancora che dell’azione), segnerebbe comunque la sua fine politica. Dovrebbe infatti ammettere che il PDL può andare avanti e vivere senza di lui, che la sua stessa linea politica è giunta a termine, insomma: che ha fatto il suo tempo… inconcepibile per un ego così immenso.
    Inoltre credo che difficilmente il PDL (le sue varie correnti) accetterebbero un’ “investitura” di un delfino ed un B ridotto al ruolo di mero garante: non avrebbe più il potere di garantire alcunché.
    Piuttosto, correrebbe in prima persona anche a costo di perdere. Perchè in tal modo rimarrebbe la figura centrale del centrodestra ed il leader (più o meno indiscusso) dell’opposizione.
    Guadagnare il consenso può essere facile (certo, B è maestro), ma non è scontato: bisogna cogliere gli umori dell’elettorato. E il mio sospetto è che (ammesso che la stagione berlusconiana segnata dalla demagogia anticomunista, falsamente libertaria e opportunista sia veramente finita) B non sarebbe certo in grado ci “ipnotizzare” questo nuovo elettorato in questa nuova stagione “post-Monti”, ammesso che nel 2013 permanga lo spirito di necessaria coesione e sacrifico per la salvezza nazionale (se tornassimo ai nani e ballerine, sarebbe un revival e tutto il discorso fatto non avrebbe senso).
    Vero che B non deve mettere la faccia su tutti i presenti provvedimenti scomodi del governo, ma continua a sostenerlo: davvero fra un anno potrebbe cavalcare una riscossa da posizioni d’opposizione?

  5. ilPrezzemolo ha detto:

    Una scusa delle sue la trova: la carta del tradimento è ancora valida, politicamente può dire che gli hanno impedito di governare e – vista la situazione d’emergenza – il PDL aveva la responsabilità di appoggiare il governo Monti per non lasciare il paese in balia dei mercati e paralizzare istituzionalmente l’Italia.
    Le ipotesi sono tante e da Berlusconi c’è da aspettarsi di tutto (soprattutto ora che deve giocarsi il tutto per tutto). La mia era una di queste, difficile ipotesi che non è da consideratasi remota. Attendiamo e vediamo come va (e speriamo bene per l’Italia!).

  6. Alessandro Bacci ha detto:

    Berlusconi è morto nel 1994 a causa della Lega e risorto nel 1999 grazie a Dalema e la bicamerale. Muore di nuovo nel 2006 ormai snobbato da Fini e Bossi come relitto e risorge nel 2007 grazie alle “larghe intese” di Veltroni. Adesso è morto di nuovo,, c’è da sperare che qualcuno del centro sinistra non lo faccia resuscitare…
    Ma finchè avrà TV, giornali, avvocati, puttane e lacchè da mettere dove vuolecon il suo immenso potere, non morirà mai veramente. Poichè in Italia non sarà mai possibile far cadere un potente, lo insegna la storia, Berlusconi morirà quando il Padreterno lo chiamerà. Ammesso che Silvio sia daccordo ovviamente!

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