“Giuro su questa punta di pugnale bagnata di sangue, di essere fedele sempre a questo corpo di società di uomini liberi, attivi e affermativi appartenenti alla Sacra Corona Unita e di rappresentarne ovunque il Santo, San Michele Arcangelo”
In una tranquilla mattina di metà maggio, alle 7:45, a Brindisi con un telecomando a distanza hanno fatto saltare tre bombole del gas falciando gli studenti che entravano a scuola. L’Istituto professionale Morvillo Falcone era frequentato da molti pendolari, in particolare da ragazzi dal vicino paese di Mesagne.






